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Intervista all’Under 14. Le parole di Pipitone, Proietti e Sciarra

Abbiamo intervistato il centrocampista Matteo Pipitone, il portiere Matteo Proietti e Francesco Sciarra che ci hanno raccontato le loro impressioni su questa particolare stagione.

Cosa vuol dire per te giocare per la Petriana?

Proietti – “Vuol dire essere parte di un gruppo, soprattutto far parte di una squadra molto brava, molto divertente. divertirsi coi propri compagni”.

Pipitone – “Partiamo dal fatto che gioco in Petriana da 6 anni, quindi già dalla scuola calcio. Mi sono sempre trovato bene, sia con il mister, sia con i vari allenatori, con il sia loro modo di applicare l’allenamento. Giocare nella Petriana per me significa tanto perché una buona squadra”.

Cosa ti manca di più delle partite?

Proietti – “Abbracciarsi con i compagni, esultare ai gol. E comunque anche la tensione prima della partita”.

Pipitone – “Forse la cosa che mi manca di più è dirigere la squadra.
Perché per me è un grande onore essere il capitano. Della partita mi manca tutto”.

Sciarra – “Allora quello che mi manca di più in assoluto è il contatto coi compagni, proprio perché secondo me il calcio senza contatto non può esistere”.

Pipitone – “E’ un’altra cosa giocare a calcio in una partita a 11, con contatto tra altre squadre, che fare un allenamento un post-covid”.

Sciarra – “Proprio perché la domenica è un appuntamento fisso, è uno svago per me”.

Come ti trovi con la squadra?

Proietti – “I mister (n.d.r. mister Andrea e Franco) sono molto bravi, soprattutto ci tengono al fatto che noi dobbiamo lavorare bene e ci fanno divertire”.

Sciarra – “Mi trovo bene con il mister anche coi compagni”.

Pipitone – “I mister sono eccezionali, sono bravi sanno fare il loro lavoro. Consiglio a tutti questi mister perché sono bravissimi”.

Ufficio Stampa Petriana Calcio

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