Under 15, Totti Soccer School 1-2 Petriana Calcio. Mister Di Tella racconta l’impresa compiuta dai suoi ragazzi

L’Under 15 batte la capolista Totti Soccer School con una prestazione indimenticabile, la migliore della stagione. I ragazzi di mister Di Tella mettono in campo tutto quello che hanno e dimostrano perché il calcio è uno sport meraviglioso. Battono i primi della classe riscattando la sconfitta dell’andata, avvicinandosi all’obiettivo stagionale e dimostrando di che pasta sono fatti. Di seguito, attraverso le parole dello stesso mister Emiliano Di Tella, ripercorriamo le grandi emozioni della gara:

“Venivamo da una sconfitta contro il Montespaccato che ci aveva lasciato l’amaro in bocca perché la squadra, nonostante le assenze, aveva prodotto gioco e tante palle gol senza però raccogliere punti. Soprattutto abbiamo perso il nostro capitano Allegrini per infortunio al braccio. Allo stesso dico forza, rimettiti presto.
Durante la settimana ho preparato i presenti nel miglior modo possibile come sempre, rincuorandoli uno ad uno e dandogli la giusta importanza. Ho cercato di trasmettere anche forza e fiducia perché la partita contro la prima in classifica non doveva farci paura, anzi era lo stimolo giusto per rialzare la testa e tirar fuori gli attributi. E così è stato.
All’andata, a mio avviso avevamo immeritatamente perso 1-2, con un arbitraggio ai limiti della decenza. Quanto appena detto, purtroppo quest’anno sta capitando troppo spesso. In casa della Totti Soccer ho convocato anche i ragazzi che non si sono allenati durante la settimana, volevo il gruppo unito. Dal punto di vista tattico, invece, ho cercato di preparare la gara con due tipi di moduli, ricordando che sia a centrocampo, sia sulle fasce loro sono fortissimi”.

Continua il mister: “La partita è iniziata subito forte. Loro che attaccavano e la Petriana che ribatteva colpo su colpo senza mai rinunciare alla sfida e e alla possibilità di fargli male in contropiede. Alla prima occasione utile, con un recupero palla a centrocampo, Colombo, il più piccolo della squadra, spizza la palla del compagno e serve Mastropietro che trafigge con una “bomba” sotto la traversa il portiere di casa. La Totti S.S. ovviamente non ci sta e continua a pressare, ma i miei ragazzi sono pronti a qualsiasi cosa e non mollano un centimetro. Successivamente abbiamo due buone occasioni per chiuderla, ma anche la Totti ha le sue palle, dove però deve far fronte ad uno strepitoso Valori.
Purtroppo la fortuna quest’anno non è dalla nostra parte e subiamo il pareggio su un calcio di rigore quantomeno dubbio”.

Durante l’intervallo probabilmente la mossa vincente: “A fine primo tempo non ho fatto rientrare la squadra nello spogliatoio. Siamo rimasti sul campo, ho parlato con loro e li ho guardati negli occhi. Ho visto quello che ogni allenatore vorrebbe vedere dai propri ragazzi e, per un attimo, mi sono rivisto da giovane. Li abbiamo aspettati in campo. Iniziato il secondo tempo ci siamo messi ordinati e ho cambiato modulo dal 4-3-2-1 al 4-3-3. Sapevo che si sarebbero scoperti, erano nervosi e prevedibili. Li abbiamo puniti con un altro strepitoso gol finalizzato da Mastropietro che rende onore ad un grande lavoro di squadra, insaccando in rete con un grande tiro sotto gli incroci. Potete immaginare come fosse il clima dentro e fuori dal campo, è stata una vera battaglia. Ma i ragazzi della Petriana sono cresciuti tanto, hanno lottato e hanno risposto colpo su colpo”.

Conclude così il tecnico: “Finisce 1-2 per noi e giustizia è fatta. Nella partita, purtroppo, si è infortunato anche Ciccolini che ne avrà per 2/3 settimane. Voglia fare un plauso particolare a chi gioca di meno e ai 2005 che quando serve rispondono sempre presente. Grazie ragazzi, grazie Petriana Calcio. Ad maiora!”

Ufficio Stampa Petriana Calcio

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